navigationspunkt: start
navigationspunkt: ueber die Kunst
navigationspunkt: ueber rima meyendorf
navigationspunkt: galerie
navigationspunkt: gestaltung
navigationspunkt: webdesign
navigationspunkt: kontakt
navigationspunkt: freunde

Una parola sull'arte

«L'arte è la mediatrice delle cose per le quali non esistono parole;
una follia, volerla tradurre con le parole stesse.» Goethe

Follia,......ecco ciò che si sta propagando in ambito artistico. Anzi, di più: senza parole, interpretazione esauriente e una connoscenza approfondita della materia, è diventato quasi impossibile, per la persona curiosa ma non professionista, avvicinarsi all'arte – figuriamoci capirla! Se da un lato l'arte tende a trasformarsi in filosofia, dall'altro funge spesso da mezzo per far emergere la persona e non la personalità dell'artista.

Così, nasce l'insicurezza da parte dello spettatore, il quale comincia a credere che, senza una conoscenza approfondita dell'opera, della biografia e senza un'analisi psicologica dell'artista, sia praticamente impossibile avvicinarsi a qualsiasi forma d'arte.

Non sta a me decidere se, in ultima analisi, l'arte dovrebbe essere considerata una sfinge, il cui enigma può essere svelato ad una piccola schiera di dotti privilegiati. E chi può decidere se quello che vedi e ti emoziona o ti lascia indifferente, sia veramente arte, un passatempo o semplicemente robbaccia? Ognuno dovrà giudicare da sè.

Io penso, che l'arte sia importante in qualsiasi forma. È importante per l'uomo, il quale durante i secoli si è specchiato in essa, scoprendosi talvolta bellissimo, talvolta orripilante! In questo senso l'arte si può ritenere un mezzo sia costruttivo che ammonitivo.

L'arte ha a che fare con l'estetica e dovrebbe essere accesibile a tutti. Non deve essere compiacente pur essendo mediatrice.

L'arte è communicazione, la quale, in questa forma non ha bisogno di parole per farsi capire. Parlo dell'arte che spesso fa inquietare, può scioccare ma che può anche rallegrare e soprattutto può essere capita.